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Gli spinaci: a tutta forza!

Abituati ad associare gli spinaci al celebre “Braccio di Ferro” che mangiandone in quantità acquistava forza e vigore la credenza popolare è che questi ortaggi siano l’alimento con la maggior concentrazione di ferro. Di fatto però il 95% del ferro contenuto negli spinaci è inutilizzabile per la presenza di un acido (ossalico) che neutralizza questa loro proprietà.  

Caratteristiche
Lo spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae tipicamente invernale.  Fu introdotta in Europa dagli Arabi tra il 1200 e il 1300 ma l’assunzione di questo alimento si consolidò tuttavia solo nel corso del XIX secolo. Le foglie di colore verde scuro e carnose sono leggermente ondulate. Oltre al ferro gli spinaci contengono vitamina C, carotenoidi, clorofilla, luteina e sono ricchi di acido folico: preziosa e indispensabile vitamina del gruppo B importante per l’organismo soprattutto in gravidanza.

Utilizzo in cucina
Gli spinaci in foglia grande sono da consumare previa cottura. Per preservare il più possibile le loro proprietà nutrizionali è consigliabile stufarli o bollirli in pochissima acqua. Sono gli ingredienti ideali per gustosi sformati, flan e crocchette ma anche per ricche torte salate o paste fresche e ripiene come i tortelli ricotta e spinaci. Lo spinacino (foglie giovani, lisce e tenere) invece è ideale crudo per la preparazione di insalate.

Curiosità
Se conditi con il succo di limone aumenterà la disponibilità del ferro presente naturalmente nell’ortaggio.