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germogli di ravanello

Dal gusto pungente e deciso, consistenza soda e croccante, i germogli di ravanello si accompagnano bene a piatti dai sapori forti. Sono anche una ricca fonte di vitamina C e Sali minerali.

Caratteristiche
Il Raphanus sativus o Ravanello è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae (o Crucifere) originaria dell’Asia Orientale dove se ne fa uso da oltre 3000 anni. Dopo la semina, i germogli hanno una crescita rapida (da 5 a 7 giorni circa) e una volta sviluppati appaiono contorti, bianchi-rosati, con due foglioline cuoriformi alla sommità.

Grazie alle sostanze nutritive contenute nel seme, i germogli di ravanello sono ricchissimi di vitamine e sali minerali. Le sue proprietà fitoterapiche sono legate all’azione antisettica, diuretica e depurativa di fegato e reni; stimolano inoltre la produzione di succhi gastrici e l’elevata presenza di vitamina C li rende ottimo alimento preventivo per chi soffre di asma, raffreddore e infiammazioni delle vie respiratorie.

Utilizzo in cucina
Grazie al loro sapore spiccato si abbinano bene a contorni di verdure come peperoni e melanzane. Consumati crudi vivacizzano insalate e crostini, da cotti invece aggiungono un tocco di sapore a stufati e frittate.